| ceci degli sposi

Consuetudine precedente al matrimonio, tipica in particolare del paese di Pescasseroli, era quella dei Ceci della Sposa.

Antica usanza, molto suggestiva, probabilmente proveniente dalla Puglia con la transumanza.

Nella convinzione ereditata dagli antichi Greci e dai Romani che tale legume avesseproprieta eccezionali, tanto davenir somministrato agli stalloni per migliorarne la qualita dello sperma e ai gladiatori per
aumentarne il vigore e la resistenza, in occasione di un matrimonio si preparavano come augurio di prolificita per la coppia.

Un procedimento laborioso che aveva inizio due mesi prima delle
nozze e che vedeva coinvolta l’intera comunità, tra cui le “ceciare”,
donne anziane esperte nella lavorazione.

Ad avviare il rituale erano i due innamorati, che di prima mattina si recavano alla cava di Opi per raccogliere una rena bianca, “la sabbia” con cui si sarebbe proceduto a preparare i
ceci…

vediamo come…

Ricetta. Ingredienti: 60 kg di ceci (30 kg per la sposa e 30 kg per lo
sposo), rosmarino, succo di limone, succo di arancia, alloro rum, maraschino, cointreau, vanillina, stecche di cannella,  semi di anice.

Preparazione:

questa è una ricetta magica, alchimia sapiente delle donne di un tempo, che lega ingredienti e scaramanzia: ci raccomandiamo di seguire tutte le fasi sotto descritte, se volete che i ceci siano gustosi e che portino tanta fortuna a voie agli sponsali!

Munitevi di una “cuttrel”, grande pentolone di rame, e riempitela
d’acqua.

Aggiungetevi rosmari no, succo di limone, succo di arancia e alloro.

All’aleggiare dell’aroma nell’aria, spegnete il fuoco per lasciar raffreddare.

Attendete la sera e, recitando per ben 3 volte il “Credo” cattolico, mettete i ceci in ammollo, all’alba del giorno seguente scolateli e copriteli con dei panni per evitare che si secchino.

Sta per iniziare la vera e propria cottura: ponete i pentoloni sui fornelli, riempiendone il fondo di sabbia (quella raccolta la mattina!) e aggiungete bucce d’arancia, foglie d’alloro e ceci, che una
volta cotti dovete setacciare, per eliminarne la rena.

Ci raccomandiamo di cantare e chiacchierare durante tutte le operazioni!

A questo punto, versate i ceci cotti su un lenzuolo e imbeveteli con una bagna di liquori aromatici, tra cui rum, maraschino, cointreau.

Infine aromatizzate con vanillina, stecche di cannella sminuzzata e semi di anice.


Chiamate i futuri sposi ed incitateli a gettare sui ceci dei confetti come augurio di fertilità e ricchezza.

Smuovete il lenzuolo facendo in modo che liquori, aromi
e ceci si amalgamino bene é lasciate riposare il tutto per circa 24 ore.

| giorno dopo trasferite i ceci in federe di cuscini e poneteli in un locale dove dovrete controllarli e smuoverli almeno per 2 giorni, comunque fino a quando dei confetti non rimarra solo la mandorla nuda.

Finalmente é giunto il momento di ripartirli nei sacchetti, in cui dovete aggiungere nuovi confetti e cioccolatini.

Tutto è pronto per offrirli al pranzo nuziale insieme ai taralli, cosi da invitare i commensali a bere vino e quindi tirare fino a tardi in allegria.

Attualmente, in alcuni paesi del Parco nazionale d’Abruzzo in cui questa usanza è ancora viva, i ceci vengono regalati prima e dopo il matrimonio alle persone che vanno a far visita agli sposi e alle loro famiglie.